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venerdì 8 maggio 2015

Le 5 canzoni di Sanremo che ho amato.


Oggi voglio raccontarvi quali sono state le canzoni vincitrici del festival di Sanremo che mi sono piaciute di più.

La prima è:   Per Elisa che vinse nel lontano 1981



La seconda è Adesso tu di Eros Ramazzotti 1986




Poi c'è Giorgia con la canzone Come saprei  1995




e quindi Elisa con  Luce  2001 



  Infine Marco Mengoni con L'essenziale  2013












giovedì 7 maggio 2015

Neruda : Poesia.

























Fanciulla snella e bruna
di Pablo Neruda


Fanciulla snella e bruna, il sole che crea la frutta,
quello che incurva le alghe e fa granire i grani,
creò il tuo corpo gaio, i tuoi occhi di luce
e la tua bocca che sorride col sorriso dell'acqua.

Un sole nero e ansioso ti avvolge a ogni filo
dei tuoi neri capelli, quando stiri le braccia.
Tu giochi con il sole come con un ruscello
e due oscuri ristagni lui ti lascia negli occhi.

Fanciulla snella e bruna, niente a te mi avvicina.
Tutto da te mi scosta come dal mezzogiorno.
Tu sei la gioventù frenetica dell'ape,
l'ubriachezza dell'onda, la forza della spiga.

Eppure, tenebroso, il mio cuore ti cerca:
amo il tuo corpo gaio, la tua voce svelta e lieve.
Farfalla bruna, dolce e definitiva,
come il frumento e il sole, il papavero e l'acqua.

La trippa alla fiorentina. Provare per credere!







Oggi parliamo di cucina e ancora una volta di un alimento tipico di Firenze: la trippa.

Lo so che non piace a tutti e lo capisco ma io suggerisco sempre ai miei ragazzi di scuola che nella vita bisogna imparare almeno ad assaggiare e solo dopo aver mangiato si può realmente dire se una cosa piace o no.
Molti di loro sono arrivati in prima e mangiavano solo pasta al burro e petto di pollo. Oggi frequentano la quarta e devo dire che il palato si è abituato a molti sapori che prima non avrebbero mai preso in considerazione.
Quindi, anche a voi lettori dico di sperimentare, soprattutto a tavola.

Che cos’è la trippa? Sono tutte le parti che costituiscono lo stomaco dei ruminanti, soprattutto i bovini. Data la provenienza un po’ particolare deve essere ben preparata prima di essere messa in vendita. Va lavata molto bene e più volte, raschiata, e lessata per ore e questo lavoro lo fanno i trippai così quando viene acquistata può essere mangiata così o cotta ancora, ma non più di una mezz’ora.

I ruminanti hanno 3 prestomachi e uno stomaco vero e proprio. I prestomachi prendono il nome di croce (trippa comune e liscia), cuffia (ha un aspetto più spugnoso) e centopelli (si presenta con molte pieghe bianche), mentre lo stomaco si chiama lampredotto ed è di colore più marrone.

Quando in Toscana parliamo di trippa ci riferiamo soprattutto alla croce o alla cuffia e la si prepara soprattutto con il pomodoro.

Ora vi darò la ricetta della “Trippa alla fiorentina” che si può gustare calda d’inverno e fredda d’estate.

Per 4 persone servono circa g.800 di croce o cuffia
g.500 di pomodori maturi o pelati
1 cipolla
parmigiano grattugiato
Olio d’oliva extravergine
sale e pepe

La trippa va tagliata a striscioline larghe circa un centimetro.
In una casseruola si fa rosolare la cipolla tritata nell’olio (8 cucchiai) e appena questa appassisce si butta la trippa.
Si fa rosolare per un quarto d’ora girando spesso, poi si uniscono i pomodori.
Sale e pepe a piacere e si fa cuocere col coperchio per 30/40 minuti, finché il liquido non si è ritirato lasciando alla trippa un consistenza cremosa.
Spento il fuoco si spolvera con il parmigiano (2/3 cucchiai), e si lascia riposare.
Quando si mette in tavola si aggiunge ancora parmigiano ed è più buona se viene mangiata qualche ora più tardi, magari appena stiepidita.

Questa ricetta è semplice e abbastanza veloce e vi confesso che è uno dei miei piatti preferiti che preparo anche quando ho amici (naturalmente chiedo prima se sarà di loro gusto).
Allora buon assaggio, soprattutto a chi non la conosce.

mercoledì 6 maggio 2015

Inferno di Dan Brown



Questo è il sesto romanzo di Dan Brown e probabilmente molti di voi conosceranno la storia perché l’hanno letta o sentita da qualcuno.
Il libro è stato pubblicato contemporaneamente in quasi tutto il mondo nel maggio del 2013 e ora, a distanza di due anni precisi, sono iniziate le riprese che si svolgeranno principalmente nella mia città cioè Firenze, poi a Venezia e a Istanbul.
Il regista è sempre Ron Howard che mantiene Tom Hanks nel ruolo di Robert Langdon al quale però affianca questa volta Felicity Jones nella parte di Sienna Brooks, Irrfan Khan, Omar Sy, Sidse Babett Knudsen e Ben Foster.

La storia brevemente vede Langdon svegliarsi in ospedale, posto dove scopre di aver perso la memoria a seguito di un misterioso trauma.
Sienna insieme a Robert cercherà di impedire la distruzione di tutto il mondo grazie ad un virus letale che un pazzo vorrebbe liberare.
Capitoli brevi come sempre nei libri di Brown che s’interrompono sul più bello lasciandoti con la curiosità di vedere come prosegue.
Ci sono molte descrizioni sia di Firenze che delle altre città, indubbiamente fra le più belle per patrimonio artistico, che s’intersecano con Dante Alighieri e al sua Divina Commedia.
Argomento affascinante indubbiamente, soprattutto per quanto riguarda proprio l’Inferno, che ci attrae per la descrizione dei peccati e delle punizioni.

Cosa vogliamo aggiungere? In questi giorni la vita dei fiorentini è notevolmente sconvolta a causa delle strade chiuse per via delle riprese e per i fans che vogliono vedere i divi in diretta. Passerà anche questa e speriamo di poter poi godere di un film piacevole e accattivante.












martedì 5 maggio 2015

Perfezione.


Con pazienza
mi adopero
nel passato
e creo notizie,
saggio il terreno
della vita altrui.
Inevitabilmente
costruisco la mia.




La piuma . Giorgio Faletti.




Il 4 luglio del 2014 moriva Giorgio Faletti, eclettico personaggio dello spettacolo e scrittore.
A distanza di quasi un anno, la moglie fa uscire una fiaba inedita completata molto prima dallo scrittore che però non essendo contento del risultato, aveva lasciato nel cassetto.
In realtà nei sogni di Faletti c'era l'idea di musicare questa specie di fiaba facendone un mini musical.
E' uscito invece solamente il libro, illustrato da Paolo Fresu, che lo ha definito "una storia di re senza regno e guerrieri senza vittorie".
E' un testo che narra di un re, di un generale, di piani di battaglia per conquistare gran parte del mondo senza farsi tanti scrupoli rispetto a chi dovrà combattere e soffrire.
C'è anche un curato che cerca di difendere i contadini e un cardinale che ha smarrito la fede. Tanti personaggi per raccontarci di quali bassezze l'uomo è capace nei confronti di chi è più debole.