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venerdì 21 aprile 2017

Melania Trump. "Prigioniera da favola per scelta".





Cari amici, sono sincera, Donald Trump mi piace poco. Non condivido ciò che sta facendo per divedere l'America dagli altri paesi e temo moltissimo il suo desiderio di dimostrare la forza militare americana.
Detto questo però non voglio parlare di lui bensì di sua moglie Melania.
Bella donna sicuramente, modella slovena naturalizzata statunitense, intelligente e sempre più immersa nel suo ruolo di First Lady. Lei e Donald hanno avuto un figlio, Barron che  tutti abbiamo visto un po' spaurito il giorno dell'insediamento del padre a Presidente.

Melania era conosciuta ormai da molti anni dai giornalisti, per il suo aspetto da vamp, per i suoi abiti tutti lustrini e spacchi , poi improvvisamente, già durante la campagna elettorale del marito, sentendosi addosso un ruolo diverso e più istituzionale, il suo stile ha cambiato radicalmente foggia, volendo apparire (come aveva sostenuto in passato) più simile a Jackei Kennedy ed acquisendo un comportamento ed un abbigliamento tradizionale.

La foto che ho messo all'inizio del blog però ci porta a fare una serie di considerazioni "di coppia".
Molti americani hanno notato che Donald quando appare in televisione oppure scende di macchina o dall'aereo non aspetta mai la moglie.





Comportamento ben diverso rispetto a tutti quelli che lo hanno preceduto...






La distanza fra i due coniugi è perciò apparsa chiara e soprattutto ciò che si nota è la totale indifferenza che lui ha nei confronti della moglie, che invece dovrebbe essere sostenuta e aiutata e scendere.
Il linguaggio del corpo racconta molto, anche in modo indiretto, e queste immagini sembrano non lasciare dubbi.

La scrittrice statunitense Kate Imbach, ha analizzato ben 470 foto postate dalla First Lady sul proprio profilo Twitter, nel periodo 2012/2015.
Sapete che cosa ha notato fin da subito? 
In quattrocento foto risalenti agli ultimi tre anni, solo in una, moglie e marito erano insieme.
Da questo e da altri particolari della loro vita la scrittrice ha pubblicato un lavoro dal titolo "Prigioniera da favola per scelta: l'occhio fotografico di Melania Tramp" 




giovedì 20 aprile 2017

Tendenze della moda di primavera/estate 2017.






Oggi parleremo un po' di tendenze della moda per questa estate.
Quali capi e colori sono più adatti per il periodo estivo?
Come si dovrebbero vestire le giovani donne e anche le meno giovani?

 COLORI.
Impererà il fucsia e il giallo e l'arancio, senza disdegnare le tonalità neutre quali beige e tortora fino al bianco.
In realtà alle ultime sfilate di moda sono comparsi un po' tutti i colori a seconda degli stilisti, non ultimo l'intramontabile nero su chiffon e pizzo.




RIVISITAZIONE ANNI '80.
A Milano questa sembra essere stata la tendenza più vista anche se con minimalismo sofisticato. 
Plissè quindi su abiti sotto il ginocchio, oppure nuovo trench (il classico soprabito) ma destrutturato e impreziosito con applicazioni o dettagli.
Si è visto di nuovo il Denim con camicie, pantaloni e giubbotti delavè e con strappi di Gucci o Wang, e le maxi spalle nelle giacche, di Balenciaga, Céline e Jil Sander.

VITA ALTA.
I pantaloni segnano di nuovo il punto vita che deve essere alto e marcato da cinture in colore contrastante.




MONOSPALLA.
Usato per abiti da cocktail in versione monocolore o stampato è andato in passerella per Gucci e Saint Laurent.





ACCESSORI.
Le borse non più mini ma mignon si presentano come piccoli scrigni da indossare quasi fosse una collana o da allacciare alla cintura oppure presentano nuovi manici a cerchio e metallici.






I sabot prendono la punta, il mezzo tacco e i tessuti preziosi.
I sandali pur non rasoterrra aboliscono il tacco a favore di zeppe molto colorate.





Gli orecchini devono essere lunghissimi, meglio se indossati in versione mono.
Collane e borse devono comunque avere catene dalle maglie maxi che non si presenteranno in metallo bensì in plexiglass.


Comunque sia la moda dobbiamo seguirla solamente negli aspetti che più ci piacciono e con la sobrietà che ogni età deve rappresentare.































mercoledì 12 aprile 2017

Mia Martini indimenticabile donna e cantante.





"Il segreto di una grande interprete non è avere una bella voce. L'importante è capire esattamente il senso della gioia o del dolore che stai raccontando, perché nelle canzoni si interpreta sempre un'emozione o una qualsiasi specie d'amore per qualcosa e se non sai cosa vuol dire "soffrire" non puoi sapere cosa vuol dire "amare". Per cui è questo il segreto: il saper dire le cose sentendole". (Mia Martini)

Questa era lei, Mia Martini, una cantante bravissima e dalla vita molto complicata e sfortunata, la sua gavetta infatti sembra non finire mai e il successo, sempre rincorso, sembra ogni volta sfuggirle di mano a causa di eventi che si accaniscono contro di lei (il carcere per droga, la morte di due suoi collaboratori musicisti, le voci ricorrenti della sfortuna che si estende a chi la conosce) fino alla morte che sembra causata da un'overdose di cocaina il 14 maggio 1995.

Vi metto alcune canzoni che secondo me rimarranno sempre nei nostri ricordi.








martedì 11 aprile 2017

Antonio Banderas: dalla gallina della pubblicità alla cerimonia nella chiesa di Malaga.






Tutti avete presente la pubblicità che Antonio Banderas fa per biscotti e altri prodotti dolciari. In alcuni di questi spot lui si rivolge ad una povera gallina che dovrebbe far parte del famoso mulino delle delizie. 
Quando per la prima volta lo vidi interpretare il "mugnaio" sorrisi un po' perché l'ho sempre giudicato un bravo attore e questa cosa di discutere con le galline mi parve sminuire la sua figura. Certamente il compenso avrà fatto tacere il suo cuore se mai avesse avuto qualche dubbio.





Ora, a distanza di qualche mese dall'infarto che lo ha colpito lo ritroviamo per la Domenica delle Palme nella sua città di origine, Malaga e lo vediamo partecipare alla messa con l'abito dei penitenti nella Chiesa della Vergine delle Lacrime e dei Favori accompagnato dalla nuova compagna, l'olandese Nicole Kimpel.
Barba lunga e bianca dimostra in pieno i suoi 56 anni ma sembra molto convinto finalmente a mantenere i suoi buoni propositi salutisti, infatti ha smesso di fumare senza bisogno di nessun aiuto farmacologico e soprattutto ha deciso di affrontare la vita con ritmi più rilassati e tranquilli.
Presto forse lo vedremo nei panni dello scenografo-regista, salto che sembra voler fare per cimentarsi in un nuovo interesse. 
Allora auguri Banderas e tieniti ben stretta la giovanissima Nicole.















domenica 9 aprile 2017

In quanti modi ti amo. Elizabeth Barret Browning.







In quanti modi ti amo.

In quanti modi ti amo? Fammeli contare.
Ti amo fino alla profondità, alla larghezza e all’altezza
Che la mia anima può raggiungere, quando partecipa invisibile
Agli scopi dell’Esistenza e della Grazia ideale.
Ti amo al pari della più modesta necessità
Di ogni giorno, al sole e al lume di candela.
Ti amo generosamente, come chi si batte per la Giustizia;
Ti amo con purezza, come chi si volge dalla Preghiera.
Ti amo con la passione che gettavo
Nei miei trascorsi dolori, e con la fiducia della mia infanzia.
Ti amo di un amore che credevo perduto
Insieme ai miei perduti santi, – ti amo col respiro,
I sorrisi, le lacrime, di tutta la mia vita! – e, se Dio vorrà,
Ti amerò ancora di più dopo la morte.

da   "Sonetti dal portoghese"
di Elizabeth Barrett Browning