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venerdì 31 luglio 2015

Post prima delle ferie: parliamo di lusso sfrenato a Milano.



Ormai manca pochissimo… le prenotazioni sono aperte, e dal 1 di Agosto alcuni fortunati ospiti varcheranno la soglia del nuovissimo Mandarin Oriental hotel della famosa catena di Hong Kong, che aprirà a Milano in via Andegari 9 alla fine di luglio.   





Situato nel cuore della città, il nuovo hotel di lusso è strategico per ogni tipo di ospite. Vicino al Teatro della Scala, solo 3 minuti a piedi dal centro della moda milanese di via Montenapoleone e via della Spiga, e anche alle maggiori attrazioni turistiche della città come il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II, il Castello Sforzesco, l’Ultima cena di Leonardo da Vinci a Santa Maria delle Grazie e molto altro ancora.



Il Nuovo Mandarin Oriental di Milano offrirà spazi eccezionali per i clienti più esigenti, fra cui 73 camere e 31 suites che prevedono tocchi decorativi italiani e asiatici a mostrare la combinazione dei due mondi, Antonio Guida (chef da 2 stelle Michelin) segue la parte ristorazione, anch’essa di grande pregio con spazi interni ed esterni, una SPA da 900 mq, che offre cure ed attenzioni per ogni genere di cliente con massaggi thai, bagno turco, sauna, piscina coperta, fino ad arrivare al Hair stylist Massimo Serini, anche lui parte del team MO. 



I marmi italiani sono intagliati a mano, per ricreare l’idea di artigianalità, e i colori sono quelli della Milano anni 40, quando ogni stanza era di un colore diverso, per sottolinearne la funzione. Malva, celeste, verde Guatemala: una palette che si ripete nelle stanze, nelle aree comuni e nella lobby «senza barriere», con il bancone nascosto.















Mi è già capitato in passato di parlare del lusso.
La mia meraviglia nasce sempre dalla forbice assai larga che si apre nelle disuguaglianze fra i "comuni mortali" che non lo sognano neppure un hotel così e chi, invece, lo frequenta e magari lo critica pure. Cantanti famosi, calciatori, attori noti e personaggi ricchi, a prescindere da tutto, si delizieranno nella SPA e dormiranno nelle camere ornate di marmi italiani e forse non si porranno mai la domanda:
"Mi sto rendendo conto che ho un privilegio incredibile ad essere qui?"

Bene io invece, molto più banalmente andrò in vacanza in un normale posto di mare, ma sono felice di questo, e non sarò quindi presente per un po' sul blog.
Auguri di buone ferie a tutti!
Ci risentiremo a settembre.






giovedì 30 luglio 2015

Diario della storia di affido di un minore. Il mio alunno B.





Ieri ho mandato un messaggio pubblico per raccontare la mia gioia su ciò che era accaduto: un mio alunno, un bambino etiope che frequentava la mia classe dalla prima e che aveva alle spalle una situazione indescrivibile ha finalmente trovato una famiglia che lo accoglierà.
Ieri B. mi aveva telefonato dandomi la notizia appena saputa e io stamani sono andata a trovarlo nel suo istituto, per parlarci, per salutarlo e per rivederlo.
La gioia era grande mescolata ad un po' di tristezza:
"Sonia non potrò studiare i greci e i romani con te. Mi dispiace." ha detto sottovoce mentre era seduto accanto a me su un divanetto. "Non preoccuparti - ho risposto - greci e romani hanno la stessa storia da raccontare in tutte le scuole e la tua nuova maestra ti farà studiare tante cose su queste civiltà."
Poi incalzava: "Ma non potrò scherzare con i miei amici soprattutto quelli del cuore G. e M."
"Giocherai con i tuoi nuovi compagni, non preoccuparti di questo ora, non ci devi pensare. Vedrai quante novità avrai da raccontarci quando tornerai a trovarci!"
Mi ha abbracciato, mi ha dato un bacino e ha anche fatto due lacrime ed io stoicamente, col groppo alla gola ho risposto al suo abbraccio confortandolo.
Ci siamo lasciati con la promessa che a settembre, quando lui compirà gli anni, andremo a trovarlo nella sua nuova casa, e così staremo con la sua nuova famiglia e i suoi nuovi fratelli.
"Sai sono con la pelle "marroncina" anche loro - mi ha confessato sorridendo - Sono del mio stesso paese."
"Bene - ho risposto - così sembrerete ancora di più fratelli!"

Parlo ancora oggi di questo episodio della mia vita perché la storia di questo bambino è stata un vero calvario ma lui non ha mai perso le speranze, attaccato alla vita e alle sue amicizie che ha coltivato con affetto e bontà.
Quando B. in questi anni passati mi guardava con i suoi grandi occhi e io mi rendevo conto che aveva solo me come guida e come figura sicura e fissa nella sua vita, mi prendevano momenti di sconforto, per la paura che non riuscisse a colmare quel vuoto, che non riuscisse a trovare qualcuno che gli volesse bene.
Ora finalmente sono felice per lui e spero proprio che questo sia solo l'inizio di una vita serena e piena di esperienze.














martedì 28 luglio 2015

Mostra d'arte a Milano. Luciano Borin.



Sede della mostra : Milano

Galleria Spazio Porpora
via Nicola Antonio Porpora 16

date : dal 30 luglio all'8 agosto 2015

Collettiva di pittura, fotografia, fotoincisione e collage a cura di Simultanea Spazi d'Arte - Firenze

Fra i vari autori che parteciperanno saranno presenti opere di 
LUCIANO  BORIN

vedi: luciano-borin.simplesite.com

sito con un'ampia panoramica di lavori 
 ecco comunque alcuni quadri





































lunedì 27 luglio 2015

Moda e spese pazze. Marchio Brioni.



Quando si parla di moda e di marchi famosi è abbastanza scontato che i prodotti non siano proprio alla portata di tutte le tasche. La domanda potrebbe sorgere spontanea e cioè ma perché spendere così tanto? 
Se il portafogli è pieno e si desidera essere alla moda, sembra non esserci però alcuna difficoltà, e quindi via libera alle spese pazze!
Ecco allora un esempio:

Nel suo settantesimo anno di storia, Brioni ha presentato gli occhiali da sole in edizione limitata Gold Edition 70. 



Caratterizzati da una forma a goccia che coniuga armoniosamente linee iconiche a stile innovativo della maison diretta da Brendan Mullane, la montatura è in oro bianco 18 carati, completamente realizzata artigianalmente, numerata con precisione con lavorazioni di alta gioielleria e completata da aste in corno logate. 
Le lenti in platino, polarizzate, antiriflesso e lavorate con trattamento idro-oleofobico, si distinguono per l’effetto a specchio appena accennato, che dona luce e carattere al modello. Anche il packaging è deluxe: un astuccio in nabuk color bitter chocolate, realizzato a mano e dall’effetto “flat”, protegge gli occhiali con cura all’interno di un prezioso cofanetto in noce.



Gli occhiali da sole sono prodotti in edizione limitata in soli 70 pezzi, e sono acquistabili in selezionate boutique Brioni al prezzo di 7.950 euro. Per veri intenditori.
Che dite? Correte a prenderli?






domenica 26 luglio 2015

Poesia e Ligabue. C'è sempre il mare e la fantasia.






Sabbia granulosa

La spiaggia aveva una sabbia granulosa
grigiastra e sulla destra
uno spunzone di roccia alto e
con un foro quasi al centro.
Spesso arrivavo molto vicina ai massi appuntiti
ferendomi i piedi con i ricci
sapientemente nascosti da qualche alga
e allora mi adoperavo per togliere
lo spunzone conficcato e dolente.
I miei amici nuotavano bene
meglio di me
e li perdevo subito con gli occhi umidi
per poi raggiungerli con calma
mentre facevano capriole e tuffi.

Dopo ecco tutti al sole con larghe risate
e scherzi innocenti fintanto che
le ore segnavano il ritorno

e allora ognuno, solitario, salutava l’altro.



........................ Ed ora la musica:

Ligabue - Il centro del mondo








venerdì 24 luglio 2015

Amy Winehouse. Una voce. Un film.



Credo che nessuno si sia dimenticato di Amy Winehouse anche se sono già trascorsi 4 anni dalla sua morte, tutt'oggi poco chiara, ma sicuramente dovuta all'abuso di alcol.
Una voce indiscussa, "nera" qualcuno affermava, ma sicuramente potente; una vita travagliata che l'ha vista spesso confusa, spaesata, sotto l'effetto di droghe o alcol.
Ma sempre un personaggio, una donna che amava intensamente la musica che "è l'unica cosa che io riesca a fare bene" diceva.
A tutti coloro che amavano la sua voce e il suo personaggio sarà dedicato il film in uscita il 15 settembre, un documentario più che altro, che ripercorrerà tanti momenti della sua vita fino alla morte, avvenuta a soli 27 anni, nel 2011.

La regia è di Asaf Kapadia e il nome del film è "Amy - The girl behind the name". 
Questo è il trailer.




A me personalmente le sue canzoni piacciono soprattutto perché la sua bella voce riesce a valorizzarle. 
Ve ne metto alcune, fra le famose, sperando che vi faccia piacere riascoltarle.

Black to black (è stata title track dell'omonimo album, e che ottenne un grande successo come l'altra canzone apripista dell'album stesso e cioè Rehab.





Love is a losing game (considerata una delle sue migliori canzoni)


Do me good


What is it about men


You know i'm no good








giovedì 23 luglio 2015

Il verdetto sulla strage di Brescia: una speranza per l'Italia.


Nel post del 29 maggio 2015 vi avevo parlato della strage di piazza della Loggia a Brescia e lo avevo fatto commemorando la data di quell'atto vile che portò alla morte di 8 persone e più di 100 feriti.



Anche oggi riparliamo di quell'evento ma per dire che finalmente dopo 41 anni i due neofascisti veneti imputati e mai condannati nei precedenti 12 processi, hanno avuto la sentenza di ergastolo, perché ritenuti i mandanti di quell'attentato. 
L'ex ispettore veneto di Ordine Nuovo Carlo Maria Maggi fu l'ideatore e l'ex "Fonte Tritone" dei servizi segreti Maurizio Tramonte, partecipò alle riunioni organizzative.
Certo Maggi ormai è un uomo di 80 anni e la sentenza è decisamente tardiva e ottenuta dopo tanto tempo e dopo un'assoluzione sconcertante, ma alla fine i familiari dei morti e di tutti coloro che hanno sofferto, oggi hanno pianto di gioia, definendo il verdetto "decisivo per la storia del paese."

La strage di Brescia si inserì nel momento in cui c'era in Italia una strategia di destabilizzazione, pianificata da frange dell'eversione nera, che trovarono sostegno e protezione in settori dei servizi segreti deviati.

"L'esito è il premio per un impegno, quello della Procura di Brescia, che non è mai venuto meno in tanti anni" ha dichiarato il giudice di Milano, Guido Salvini autore sulle inchieste delle trame nere. 
"E' sempre brutto -ha detto il presidente Milani- sentire la parola ergastolo, ma questa decisione tiene aperta la speranza e ora abbiamo anche una verità giudiziaria, oltre che una verità storica.










mercoledì 22 luglio 2015

Calotta cranica in 3D per salvare una bambina di tre anni.


Chi mi segue da un po' si ricorderà che il 6 giugno '15 ho fatto un post sul primo trapianto di cranio umano.
Oggi tornerò sull'argomento o meglio parlerò del primo impianto al mondo di un'intera calotta cranica in titanio, messa ad una bambina cinese di soli 3 anni.


E, notizia ancora più attuale e singolare, la calotta è stata ricostruita e stampata in 3D.
La piccola era affetta da idrocefalia congenita cioè una malattia che provoca un accumulo di liquido cerebrospinale in eccesso nel cervello e che fa aumentare il volume cerebrale. Pensate che la bambina, di nome Han Han, aveva una testa quattro volte più grande del normale e non sarebbe sopravvissuta ancora a lungo dato che questa patologia può portare a gravissime conseguenze quali ad esempio la rottura stessa del cranio.

Nei primi anni della mia carriera di insegnante, avendo preso una specializzazione  per seguire i casi di bambini portatori di handicap, ho avuto modo di lavorare in diversi Istituti Medici-Pedagogici, che oggi non esistono più come tali, ma che negli anni '70 accoglievano molti ragazzi in difficoltà, e lì mi sono trovata ad interagire anche con piccoli idrocefali che spesso erano affetti da forti dolori alla testa proprio perché questa, tendeva a dilatare continuamente.
Vi posso garantire che ancora oggi ricordo quell'esperienza e i volti di quei bambini sofferenti, quindi quando ho letto questa notizia ho sperato che per molti di loro, da ora in poi e sempre di più, ci possa essere un futuro non solo di dolore.


Per la piccola Han Han la procedura ha previsto una ricostruzione completa in 3D e la stampa tridimensionale in titanio di una scatola cranica nuova, per poter riposizionare il cervello.
L'intervento chirurgico durato 17 ore ed effettuato nel Second People's Hospital della provincia di Hunan in Cina, è stato possibile grazie al fatto che il padre della bambina è riuscito a raccogliere i 400-500mila Yuan necessari, grazie ad una serie di donazioni online.







martedì 21 luglio 2015

Una strada di plastica? In Olanda forse sarà possibile.


Come spesso succede l'Olanda ci spiazza con le sue idee e proposte.
Questa volta la notizia è bizzarra davvero: sostituire l'asfalto con plastica riciclata.


Questo innovativo progetto è stato studiato da una società olandese che si chiama "VolkerWessels" e il Consiglio comunale di Rotterdam sta cercando di verificarne la fattibilità.
Plastic Road (è il nome del progetto) prevede la sostituzione del manto stradale da asfalto a plastica per alcuni motivi.
Ad esempio i progettisti hanno detto che lo strato di plastica resisterebbe ad eventi climatici anche estremi cioè ad esempio fino a temperature che vanno dai + 80°C ai - 40°C.
Un altro motivo sarebbe l'abbattimento delle emissioni di anidride carbonica provenienti dall'uso dei materiali tradizionali.



Naturalmente per ora tutto ciò è solo un progetto su carta ma il passo successivo sarà costruirla e testarla in laboratorio per verificare che sia sicura in condizioni ad esempio di bagnato.



La società olandese sta cercando partner che collaborino su questo progetto pilota e Rotterdam, città molto innovativa, ha abbracciato l'idea.
Chissà, forse se davvero sarà una cosa fattibile, potrà essere un'ottima soluzione per lo smaltimento di plastiche che sappiamo bene sono indistruttibili e di cui ci stiamo riempiendo il pianeta. Allora ben vengano tutte le idee possibili per dimostrare di avere inventiva e cervello.