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giovedì 20 luglio 2017

4 insalate per un'estate più fresca.



Dato che siamo in estate e che fa molto caldo ho pensato di suggerirvi quattro ricette per rendere l'insalata un piatto più gustoso.
Mangiare la verdura, soprattutto in questo periodo, è importante per il nostro organismo e quindi un po' di varietà ci aiuta a migliorarne l'aspetto e il gusto.


Insalata con avocado e lamponi.

Ingredienti:

200 g insalata
150 g lampone
50 g rucola
metà avocado
6 cucchiai olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio aceto rosso
q.b. sale
q.b. pepe

Procedimento:

1) Tagliate 200 g di insalata Iceberg a striscioline, lavatela e asciugatela. Mescolatela con 50 g di rucola, la polpa di mezzo avocado a dadini e 75 g di lamponi, puliti.
2) Passate 80 g di lamponi al setaccio, raccoglieteli in una ciotola, unite 1 cucchiaio di aceto, sale e pepe e 6 cucchiai di olio e versate la salsina sull'insalata.

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Insalata con frutta fresca, noci e pecorino.

L'insalata con frutta fresca, noci e pecorino è una versione alternativa e assai più ricca di un contorno che può essere accostato a piatti di carne o pesce. 
Grazie al formaggio e alla frutta secca, in questo caso le noci, si può decidere di utilizzare questa ricetta per un piatto unico light da preparare all'ultimo minuto oppure da portare  in ufficio. 

Ingredienti:

1 mela
1 pera
1 pezzo insalata riccia
1 pezzo uva
60 grammi pecorino fresco
40 grammi noce gherigli
q. b. vino rosso
q. b. olio di oliva extravergine
q. b. sale
q. b. pepe in grani

Procedimento:

1) Pulite l'insalata, sfogliatela, lavatela e spezzettatene grossolanamente le foglie. Lavate la mela e la pera, eliminate il torsolo e  tagliate la polpa a spicchi non troppo grandi senza eliminare la buccia. Sgranate l'uva, lavate accuratamente gli acini e tagliate a metà quelli più grossi.
2) In un barattolo con il coperchio emulsionate 3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva con 1 cucchiaino di aceto, 1 pizzico di sale e 1 macinata di pepe. In una ciotola mescolate l'insalata alla frutta e condite con la vinaigrette appena preparata.
3) Tritate grossolanamente i gherigli di noce, tagliate a cubetti il formaggio, distribuiteli sull'insalata per servirli.

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Insalata con spinacini, crostini e mela.

Ingredienti:

2 mele
metà pane baguette
120 g spinaci novelli
q.b. aceto rosso
q.b. olio di oliva extravergine
q.b. sale
q.b. pepe


Procedimento:

1) Emulsionate 2 cucchiaiai d'olio extravergine d'oliva con un cucchiaino di aceto, un pizzico di sale e un pizzico di pepe. Pulite e lavate gli spinacini. Tagliate il pane a crostini abbastanza sottili. Lavate le mele, dividetele in due, eliminate i torsoli e tagliatele a tocchetti non troppo grandi.
2) In una padella con il fondo antiadarente, scaldate un cucchiaio d'olio e fatevi rosolare la dadolata di mele pochi istanti a fuoco vivace. Scolate i tocchetti di mela su carta assorbente da cucina e, nella stessa padella, rosolate i crostini di pane fino a quando diventano dorati.
3) Trasferite gli spinacini in una ciotola e conditeli con la vinaigrette preparata; aggiungete le mele, i crostini, mescolate delicatamente e servite l'insalata di spinacini con crostini e mela.

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Insalata mista ai mirtilli.

L'insalata mista ai mirtilli è un ottimo accompagnamento fresco per un secondo di carne alla griglia o in padella. Se vi piace l'accostamento frutta/cibi salati: portatela in tavola con degli sfiziosi spiedini di maiale all'albicocca. 


Ingredienti:

100 g mirtilli
60 g insalata songino
60 g lattughino
60 g insalata cicorino
50 g granella di nocciole
1 mazzetto erba cipollina
1 mazzetto timo
6 cucchiai olio di oliva extravergine
2 cucchiai succo di limone
q.b. sale e pepe

Procedimento:

1) Lavate il lattughino, il songino, il cicorino e i mirtilli e stendeteli ad asciugare su un telo pulito.
2) Tritate 1 mazzetto di timo e 1 mazzetto di erba cipollina e raccoglieteli in un barattolo. Unite 6 cucchiai di olio, 2 di succo di limone, 1 pizzico di sale e pepe. Chiudete il barattolo con il suo coperchio e agitatelo energicamente, fino a ottenere una citronette ben emulsionata.
3) Riunite ora le insalate in una grossa ciotola, unite i mirtilli con la granella di nocciole e poi condite con la citronette e servite.















martedì 11 luglio 2017

Ytalia - Grande mostra nella città di Firenze.





Ed eccoci a parlare oggi di una grande mostra di arte povera contemporanea che ho visitato nonostante il caldo:

"Ytalia, energia pensiero bellezza"

che Firenze ospita nella sua prestigiosa sede del Forte Belvedere ma non solo, perché sono state coinvolte altre importanti sedi museali cittadine come gli Uffizi, Palazzo Vecchio, Palazzo Pitti, il Giardino di Boboli, il Museo del Novecento, il Museo Marino Marini e la Basilica di Santa Croce.

Quindi Firenze intera coinvolta in questa manifestazione artistica che attira turisti e abitanti del luogo, tutti incuriositi dalle notizie che hanno anticipato le installazioni di questi dodici artisti.









Da dove arriva però questo nome con la "Y"?

L'origine la troviamo ad Assisi grazie a Cimabue che in una delle volte della Basilica Superiore, verso la fine del 1200 scrisse Ytalia a margine della rappresentazione di una città, sicuramente Roma, che era il primo segnale evidenziatore dei confini artistici più che politici, della civiltà italiana.

Gli artisti presenti alla mostra sono:
Giovanni Anselmo, Marco Bagnoli, Domenico Bianchi, Alighiero Boetti, Gino De Dominicis, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Mario Merz, Nunzio, Mimmo Paladino, Giulio Paolini e Remo Salvadori.
Ognuno di loro presenta opere significative del percorso artistico intrapreso negli anni e le sedi così suggestive ne ampliano significati ed emozioni.










Per coloro che desiderano vederla ciò sarà possibile fino al 1 di ottobre 2017... con un costo decisamente contenuto.














mercoledì 5 luglio 2017

Il "Cammino di Santiago" una prova intima con se stessi e di dedizione alla cristianità.




Credo che molti di voi abbiano sentito parlare del "Cammino di Santiago" divenuto oggi un fenomeno mondiale che fa trovare persone di ogni nazionalità, uniti nel percorrere questa rotta di peregrinazione fra le più importanti della storia.
E' un'esperienza che qualcuno sente come irrinunciabile, almeno una volta nella vita e che coinvolge circa 200.000 pellegrini ogni anno. 

Perché lo fanno, si chiederà qualcuno.

La giustificazione che accomuna la maggior parte di chi s'incammina per percorrere i circa 800 chilometri che vanno dai Pirenei alla Galizia è quella della necessità di vivere un'esperienza che serva a ritrovare se stessi ed indubbiamente non manca il tempo per farlo perché, per esplorare tutto il percorso, occorre più di un mese.
In ogni caso ognuno tiene il proprio ritmo. 
Soprattutto, ognuno deve godere delle emozioni che nascono e tenere tempi spirituali ma anche biologici, molto personali.




Il "Cammino francese" è il percorso più conosciuto e frequentato. 
Si parte dai Pirenei e si prosegue avendo due varianti che sono diversi accessi per l'ingresso: uno è Roncisvalle (in Navarra) e l'altro è Somport (in Aragona). Il cammino poi si riunisce in alcuni punti e soprattutto permette di vedere l'unica cattedrale al mondo che ha, al suo interno, una gabbia con due galline vive. L'arrivo porterà, come per tutti i percorsi, in quella che viene considerata la terza Città Santa per la cristianità e cioè Santiago (nome iberico contratto di San Giacomo) de Compostela (campus stellae) cioè il posto che vuole ricordare quella stella che, come la cometa per i Magi, indicò all'eremita Pelayo, il luogo del sepolcro di San Giacomo il Maggiore, il più intimo degli apostoli di Cristo.

In alternativa c'è il "Cammino del Nord".
Era il percorso che nel Medioevo utilizzavano i regnanti europei per raggiungere in modo sicuro Santiago. I paesaggi di questo percorso sono decisamente i più belli e, per chi vuol vivere in maniera più intensa questa esperienza è forse il più consigliabile.

Esiste un terzo percorso chiamato "Cammino Primitivo" che attraversa i boschi e le valli delle Asturie prima di ricollegarsi al percorso Francese.


Ma quanto può costare un'esperienza del genere?
Molto dipende da come la si vuol vivere e dallo stile di vita che si sceglie di adottare durante il passaggio dei giorni e dei chilometri. Comunque considerando i rifugi per dormire, i pasti e le varie necessità oltre alle donazioni si può andare dai 600/700 ai 1000 euro.

E ora le regole per vivere il Cammino di Santiago al meglio:

1-Porta solo l'essenziale, devi camminare leggero!
2 - Fai la Carta del Pellegrino.
3- Programma le tappe nel dettaglio cercando di valutare quanti chilometri puoi percorrere giornalmente.
4 - Goditi gli incontri che fai durante il tragitto, sono una fonte inesauribile di conoscenza.
5 - Non avere paura della stanchezza fisica, sarai ripagato all'arrivo.
6 - Goditi appieno il panorama che vedi.
7 - Apriti a nuove opportunità e a nuovi pensieri sull'importanza della vita.